Notizie e informazioni dal mondo della CYBER SECURITY.

L’account Gmail, così come tutti gli altri account e-mail dovrebbe essere protetto da password complesse per ridurre al minimo il rischio di violazioni, che tuttavia sono più frequenti di quanto si possa pensare. Ecco allora alcune indicazioni per capire se un estraneo ha avuto accesso all’account Gmail.

Hacker su commissione

Come identificare accessi indesiderati all’account Gmail

La prima cosa da fare, dopo essersi collegati alla propria casella e-mail, è cliccare in alto a destra dello schermo sull’immagine del profilo e quindi su «Accedi al tuo Account Google». Selezionare dal menu sulla sinistra la voce «Sicurezza».

Nella pagina che si apre cercare la voce «Attività recenti sulla sicurezza» che mostra tutte le attività svolte nell’Account negli ultimi 28 giorni, in modo particolare l’accesso da dispositivi non solitamente utilizzati. Qualora dovessero essere presenti dispositivi non riconosciuti è consigliabile seguire la procedura indicata dal sistema per segnalare problemi di sicurezza.

L’altra informazione rilevante è quella sui dispositivi collegati all’account. Anche in questo caso è necessario controllare che i dispositivi siano stati effettivamente utilizzati. Vengono anche visualizzati eventuali dispositivi scollegati negli ultimi 28 giorni, il che permette di capire se vi sono state attività non identificate o sospette.

Come scoprire se le proprie credenziali sono state esposte

Oltra alla verifica interna all’account, è possibile effettuare una ricerca per scoprire se le nostre credenziali sono state esposte in seguito a delle violazioni informatiche. Qualora si commettesse l’errore di utilizzare la stessa password per più account infatti, la violazione di uno solo di questi metterebbe a rischio anche tutti gli altri.

Un servizio online molto utile per scoprire se sono stati violati account correlati ad un indirizzo e-mail è quello offerto dal sito www.haveibeenpwned.com. Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito spazio ed avviare la ricerca: il sistema accede ai database pubblici di credenziali sottratte alla ricerca di una o più corrispondenze. La risposta, fornita in tempi molto brevi, elenca anche i siti o le piattaforme nelle quali l’e-mail è stata coinvolta in un attacco hacker. In caso di esito positivo non rimane che cambiare la password del servizio interessato e di tutti gli altri servizi per i quali si utilizzano le stesse credenziali di accesso.

Miki G.
Autore: Miki G.
Web Content Editor
Titolare di Web Idea, analista e professionista della comunicazione con oltre 15 anni di esperienza in progetti legati alla cyber security e all'analisi dei rischi aziendali in relazione alla digitalizzazione, gestione della reputazione sul web, online marketing, copywriting, coordinamento di progetti e pubbliche relazioni, progettazione e realizzazione siti web.
Ultimi articoli

TAGS:

Partner